
Progetto “Adotta una suora” di spazio + spadoni | La laurea di suor Alice
Suor Alice, abitante di spazio + spadoni e membro della Congregazione delle Suore Bene Mariya. La gioia di aver raggiunto il suo obiettivo: un diploma in contabilità e revisione contabile
Oggi Suor Alice è raggiante di gioia mentre stringe tra le mani il suo Diploma in Contabilità e Revisione. Questo momento tanto atteso rappresenta anni di sforzi, sacrifici e fede incrollabile.
Questa giovane suora burundese, membro di una Congregazione nata in Burundi, ha seguito un percorso di studi molto impegnativo, ma è stata rafforzata dalla sua vocazione e spinta da un grande amore per le sue consorelle. Il suo successo va al di là di un risultato personale; è un dono per tutta la Congregazione, un segno concreto che la formazione può diventare uno strumento di crescita e di servizio, una vera Opera di Misericordia al servizio dei più svantaggiati.
Un percorso costellato di sfide e di speranza
Suor Alice ha sempre creduto che la formazione sia una forma di crescita e un’opportunità per servire meglio il suo popolo. Ma la strada non è sempre stata facile! Forse la sua infanzia è stata segnata da molte difficoltà e incertezze, come accade per molti altri giovani. La decisione di consacrarsi a Dio e di entrare in una Congregazione locale è stato il primo passo di un cammino in cui fede e formazione si sono intrecciate.
Durante gli anni di studio, ha incontrato molte sfide. Seguire un corso universitario, rispettando le esigenze della vita comunitaria, era una sfida quotidiana.
Le sue giornate erano scandite dalla preghiera, per essere sempre in relazione con il Signore. Suor Alice aveva sentito fin da piccola le parole del Signore: “Senza di me non potete fare nulla” (Gv 15,15).
È dalla Parola di Dio che ha sempre tratto la forza e il coraggio per dedicare tutta la sua vita al servizio dei più poveri e vulnerabili. Infatti, ha sempre amato trascorrere lunghe ore in meditazione per nutrirsi delle Parole di Gesù. “Nell’intima unione con Cristo Gesù, la preghiera e l’azione non sono separate, ma formano un insieme indivisibile.
L’azione riceve costantemente forza e luce dalla preghiera e riconduce alla preghiera” (Costituzioni, art. 25). A volte sembrava che si stancasse, ma la fiducia in Dio e il sostegno delle sue consorelle le davano la forza di andare avanti e di continuare il cammino.
Suor Alice ha fatto sua la parola chiave della spiritualità di Sant’Ignazio di Loyola: più (Principio e fondamenti degli esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola).
Un obiettivo raggiunto, una gioia condivisa
Ora che Suor Alice ha finalmente ottenuto il suo diploma, la gioia è immensa. Questa laurea in Contabilità e Auditing non è solo un riconoscimento accademico, ma soprattutto una risorsa preziosa, un investimento per tutta la sua famiglia religiosa: la Congregazione Bene Mariya.
Grazie alle competenze acquisite, ora è in grado di contribuire efficacemente alla gestione trasparente dei progetti della Congregazione. Infatti, ha appena completato gli studi che stanno contribuendo a garantire la sostenibilità delle iniziative caritative dell’intera Congregazione.
La sua formazione, infatti, risponde efficacemente alla missione della Bene Mariya: partecipare attivamente allo sviluppo integrale dell’umanità, concentrando tutte le sue forze e risorse sullo sviluppo delle famiglie del mondo.
La celebrazione del suo successo è stata un momento di festa per tutte le suore della Congregazione. Insieme, hanno pregato e ringraziato Dio per questo dono prezioso. Sono infatti consapevoli che la formazione di Suor Alice è una benedizione per tutti. La sua gioia è diventata quella della comunità. Nella vita religiosa non si fa nulla per se stessi, ma sempre per il bene degli altri.
Dall’apprendimento al servizio: la misericordia in azione
La formazione di suor Alice non si ferma a se stessa: è uno strumento di misericordia. Grazie alle sue nuove competenze e abilità, aiuterà la sua Congregazione ad amministrare meglio i suoi beni e le sue risorse e a gestire correttamente i progetti, in modo che ogni risorsa sia utilizzata al meglio a beneficio dei più bisognosi.
“Inoltre, manterremo viva in noi questa apertura di mente e di cuore alle necessità dei poveri, qui e nel mondo, come pure alle questioni scottanti e alle nuove soluzioni che scuotono l’umanità di oggi” (Cost. art. 165).
Lo spirito di misericordia che guida la sua vocazione si traduce ora in un nuovo impegno: mettere le sue conoscenze al servizio dei poveri, garantendo una gestione più efficiente e trasparente delle risorse destinate alle missioni. Suor Alice sa che la formazione è un dono prezioso. Questo dono è anche una grande responsabilità. È chiamata a essere una testimone fedele, una chiamata al servizio.
spazio + spadoni e la missione di Suor Alice
La Congregazione Bene Mariya è molto grata a spazio + spadoni e al suo fondatore Luigi Spadoni
per aver finanziato interamente gli studi di Suor Alice.
Il suo percorso è stato ispirato dalla sua esperienza con spazio + spadoni, che promuove la formazione e l’autonomia delle comunità religiose attraverso l’impegno condiviso e la misericordia attiva.
Questo spazio, che sostiene le congregazioni nella realizzazione di progetti di sviluppo sostenibile, incarna perfettamente lo spirito con cui Suor Alice desidera lavorare all’interno della sua Congregazione.
L’idea che la formazione non debba essere fine a se stessa,
ma una leva per aiutare la comunità, è al centro della sua visione.
Suor Alice sogna di offrire alle giovani suore della sua Congregazione la possibilità di accedere alla formazione, in modo che possano a loro volta mettere tutte le loro competenze al servizio della missione.
Un futuro di speranza e missione
Il viaggio di Suor Alice non finisce qui. La sua laurea in contabilità e revisione contabile è un passo verso una missione più grande: quella di una suora impegnata nella competenza, nella responsabilità e nell’amore.
La sua ambizione è che la sua esperienza possa ispirare molte altre giovani suore a seguire lo stesso percorso, per servire meglio Dio attraverso l’apprendimento e la gestione professionale delle opere missionarie.
La sua storia mostra come la misericordia possa essere espressa in modi diversi: attraverso la preghiera e il servizio ai poveri, ma anche attraverso la formazione e l’amministrazione delle risorse. Un’associazione benefica ben gestita può fare la differenza nella vita di molte persone.
Tuttavia, suor Alice è consapevole che il suo cammino sarà ancora pieno di sfide, per questo guarda al futuro con fiducia e realismo. Fin dall’inizio della sua formazione religiosa, ha saputo di essere figlia della Beata Vergine Maria, patrona della Bene Mariya: con lei, vedrà sempre la sua missione fino in fondo, perché è la missione di suo Figlio: “È nell’oscurità della fede che Maria si è lasciata trascinare nel mistero della sua missione” (Cost. Art. 110).
Con il diploma in mano e il cuore pieno di gratitudine, sa che la sua Congregazione sarà un solido sostegno per realizzare la sua missione.
Trasformare la conoscenza in servizio e il servizio in un segno concreto di misericordia:
questo è il suo impegno per il futuro.