
Liberato Leonard Peltier, attivista nativo americano
Leonard Peltier, attivista nativo americano e membro dell’American Indian Movement (AIM), è stato finalmente liberato
Con i suoi 50 anni di detenzione, è stata la prigionia politica più lunga della storia degli USA. Molte personalità si sono mobilitate per lui: tra loro, Nelson Mandela e papa Francesco
(di Veronica Tarozzi)
Dopo quasi 50 anni di detenzione, la liberazione di Leonard Peltier, attivista nativo americano e membro dell’American Indian Movement (AIM), marca un momento storico. Martedì 18 febbraio è stato finalmente rilasciato dal carcere di massima sicurezza di Coleman, in Florida.
Il mese scorso infatti, il presidente Joe Biden aveva colto tutti di sorpresa commutando la pena più controversa e lunga della storia degli USA. Una manciata di minuti prima della fine del suo mandato, ha emesso una concessione esecutiva di clemenza per permettere a Peltier di trascorrere gli ultimi anni della sua vita agli arresti domiciliari, nella sua terra natia in Nord Dakota.
Peltier, ora ottantenne e in condizioni di salute precarie, ha sempre sostenuto la sua innocenza riguardo all’uccisione di due agenti dell’FBI avvenuta nel 1975. La sua liberazione è stata accolta con gioia dai suoi sostenitori in tutto il mondo, che per 49 anni hanno lottato strenuamente per la sua liberazione.