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Amadou, dal Senegal a Palermo grazie alla Rete SAI
Dal Senegal a Palermo grazie alla Rete SAI. La storia del ragazzo sordo dalla nascita: “Dopo tanta sofferenza oggi sorrido alla vita”
PALERMO. Con un sorriso solare disarmante, Amadou Diouf accoglie tutte le persone che incontra, trasmettendo una vitalità straordinaria. Il giovane, anche se, infatti, è sordo dalla nascita, ha una espressività del viso molto bella.
Amadou, originario del Senegal, è stato accolto, nel 2023, a Casa dei Mirti del Centro Diaconale Valdese “La Noce” che fa parte, dal 2021, della Rete SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione) per i minori stranieri non accompagnati.
A prendere per mano il giovane – che oggi ha 19 anni – accompagnandolo nel suo delicato percorso di inclusione sociale sono state tante persone. Amadou, recentemente, ha vinto il Campionato Italiano Sordi calcio A5 under21.
Tutto questo è avvenuto grazie alla collaborazione tra il Centro Diaconale, l’‘Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza delle persone sorde in Italia (SP ENS) Palermo e il GSS Asd Modena presso il quale il giovane è adesso tesserato. Con questa squadra il giovane è campione italiano Calcio A 5 e vice campione d’Europa.
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